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I Visti per entrare in Italia

 

COMUNICAZIONE URGENTE - AMBASCIATA D'ITALIA

L'Ambasciata d'Italia a Teheran smentisce quanto asserito nella petizione che circola in rete e sottolinea che non risulta alcun elemento che possa suggerire il coinvolgimento di proprio personale rispetto alle accuse di fissazione di appuntamenti dietro pagamento di un corrispettivo.

L'Ambasciata e' a conoscenza che soggetti ad essa totalmente estranei - operatori privati non autorizzati - si accreditano presso l'utenza promettendo, dietro corresponsione di somme in denaro, la fissazione di appuntamenti o altre fantasiose agevolazioni in relazione al rilascio di visti d'ingresso italiani. l’Ambasciata ha subito provveduto a sensibilizzare le competenti Autorità iraniane, che stanno prestando la richiesta collaborazione per porre fine a tale incresciosa situazione.

L'Ambasciata fa anche tutto quanto in suo potere per ostacolare come puo' le attivita' di tali speculatori, le cui interferenze pongono peraltro in analoghe difficolta' le Ambasciate dei principali Paesi Schengen accreditate a Teheran. Il modus operandi delle menzionate filiere criminali esterne all'Ambasciata consiste nel prenotare gli appuntamenti sul sito dell'Ambasciata per conto di regolari utenti, cui poi li vendono in cambio di somme di denaro. Per farlo, non necessitano di alcun collegamento interno con personale dell'Ambasciata; si limitano a monitorare il sito dedicato agli appuntamenti per bloccare tempestivamente gli appuntamenti che vi si rendono disponibili. Per complicargli l'azione, l'Ambasciata ha ora deciso di rendere nota con un congruo preavviso, sul proprio sito, data e ora della pubblicazione degli appuntamenti sulla piattaforma informatica dedicata, di guisa che anche il pubblico genuino e non solo gli intermediari illeciti (che operano h 24) sia pronto ad accedervi al momento dell'apertura degli appuntamenti. Inoltre, alla luce del fenomeno dell'intermediazione truffaldina degli appuntamenti, l'Ambasciata ha da ormai molti mesi sospeso ogni rapporto con agenzie di viaggio per la concessione di appuntamenti. Inutile aggiungere che attraverso tutti i propri mezzi di comunicazione l'Ambasciata continua a ribadire, con comunicati in Italiano e in Farsi, che nessuna intermediazione e' dovuta per ottenere un visto, e che l'unica cifra da pagare e' la percezione da corrispondere all'ufficio consolare. Analoghi avvisi sono vistosamente affissi in Consolato.

 

 


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